Risotto con pistilli di zafferano, mantecato all’olio evo


risotto con pistilli di zafferano

 

Ingredienti per 2

  • 160 g Riso Baldo Semintegrale (quello delle Cascine Orsine è il top)
  • Brodo vegetale (possibilmente fatto da voi)
  • Pistilli di Zafferano (indicativamente un grammo)
  • Mezzo bicchiere di Prosecco
  • Mezza cipolla bianca
  • Olio Evo, Sale e Pepe Nero quanto basta

 

Procedimento

  1. Mettete in un bicchiere la metà dei pistilli di zafferano e versatevi sopra un po’ di brodo vegetale.
  2. In una casseruola fate rosolare la cipolla per tre minuti senza imbrunirla troppo.
  3. Aggiungete il riso, lasciatelo tostare per due minuti mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno e sfumate con il prosecco fino alla sua completa evaporazione.
  4. Iniziate ad unire il brodo bollente, i pistilli di zafferano e, come da tradizione, aggiungete altro brodo fino alla fine della cottura del riso. Per il baldo semintegrale ci vogliono circa 22-23 minuti.
  5. Spegnete la fiamma, aggiungete un filo d’olio e lasciate mantecare.
  6. Impiattate con l’aiuto di un coppa-pasta
  7. Guarnite con qualche pistillo di zafferano e pepe nero.
  8. A tavola 😉

RISOTTO ALLA SALVIA


Ieri, 1 ottobre, era la giornata mondiale dei vegetariani. Per celebrare questa festa, o meglio, in onore di alcuni amici vegetariani ho preparato questo risotto.risotto alla salvia

Genuino, non troppo impegnativo e poco elaborato… E’ perfetto per una serata all’insegna delle chiacchere.

INGREDIENTI x2

  • Circa 700 ml di brodo vegetale (bollente)
  • 160 g di riso carnaroli riserva
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • Una decina di foglie di salvia, lavate e sminuzzate
  • 40 grammi di mascarpone
  • Un filo di olio evo (il mio sangue calabro mi porta a preferire l’olio al burro. Se siete conservatori potete sostituire l’olio con la classica noce di burro)

In una padella antiaderente, fate soffriggere la salvia nell’olio.

Dopo circa un minuto (attenzione a non bruciare la salvia!) aggiungete il riso.

Tostate il carnaroli per qualche istante e, quando è ben lucido, sfumate con il vino bianco.

Una volta che il vino è stato assorbito/è evaporato completamente iniziate ad aggiungere il brodo vegetale (un po’ alla volta e al bisogno).

Cuocete fino a quando il risotto ha raggiunto il grado di cottura da voi desiderato (per me sono 14 minuti al massimo!), regolate di sale, spegnete la fiamma e mantecate con mascarpone!

Impiattate, decorate con delle foglioline di salvia e servite.

Buon appetito 😉

(PS: se sostituite il mascarpone con panna di soia è perfetto anche per gli amici vegani!)

La Rustìa Orsolani e il mio risotto primavera


Con questo post inizia la collaborazione fra RoundTripTicketORSOLANI. Per tre mesi  RTT proverà ad abbinare un piatto ai vini dell’antica cantina canavese la cui storia inizia nel 1894 quando Giovanni e Domenica rientrano dall’America per aprire “Locanda Aurora” a San Giorgio Canavese (TO).

L’Erbaluce, il vitigno che meglio rappresenta questo territorio, è un’uva di origine greca contraddistinta da grappoli compatti e acini sferici che se esposti al sole assumono il colore dell’oro. Grazie a queste peculiarità il vitigno si esprime in bianchi molto strutturati come La Rustìa: un vino bianco secco molto particolare ottenuto dalla selezione delle migliori uve – 100% Erbaluce di Caluso – dei vigneti Orsolani.La Rustìa - Erbaluce di Caluso DOCG La Rustìa – Erbaluce di Caluso DOCG è un vino consistente, cristallino e con i suoi lievi riflessi verdolini ricorda la paglia. Il mio naso da principiante sembra avvertire della frutta (mela – pera) e una piccola nota balsamica. In bocca è fresco, elegante e con un leggero fondo minerale davvero piacevole.

La primavera sembra essere ancora lontana così ho provato a riprodurla nel piatto! risotto primavera

Per esaltare maggiormente il sapore della verdura e l’abbinamento piatto–vino ho evitato di utilizzare il burro. Il soffritto iniziale è stato fatto con dell’olio extra vergine di oliva, mentre la mantecatura finale con mezzo cucchiaio di ricotta fresca vaccina. Questo ha reso il risotto molto leggero e più facile da digerire.

INGREDIENTI x2La Rustìa - Erbaluce di Caluso DOCG

  • 5 mestoli di brodo vegetale
  • 170 g di riso Vialone Nano o Carnaroli
  • Due piccole carote lavate e tagliate a rondelle
  • Due piccole zucchine lavate e tagliate a rondelle
  • Una manciata di piselli
  • Una dozzina di asparagi (ben lavati, privi della parte dura finale e tagliati      a tocchetti)
  • ½ scalogno
  • ½ bicchiere di La Rustìa
  • Olio EVO qb
  • 1 cucchiaio di ricotta fresca vaccina
  • Delle margherite per decorare il piatto (potete lavarle sotto l’acqua      corrente e asciugarle delicatamente con un canovaccio)

1 STEP: LA VERDURA

  • In una padella antiaderente saltate la verdura nell’olio evo bollente.
  • Cuocete a fiamma vivace per  circa 10 minuti, coprite con un coperchio e tenete al caldo.verdura per risotto primavera

2 STEP: IL RISOTTO

  • In una casseruola fate soffriggere lo scalogno nell’olio evo.
  • Quando lo scalogno inizia ad appassire aggiungete  il riso, lasciatelo tostare qualche istante e sfumate con La Rustìa.
  • Una volta che il vino è evaporato, completamente, aggiungete i 2/3 della verdura e mescolate.
  • Quando il riso e la verdura sono ben amalgamati iniziate ad aggiungere il brodo e continuate a cuocere.
  • Una volta che il risotto ha raggiunto il grado di cottura da voi desiderato (circa 14 minuti), regolate di sale, spegnete la fiamma e mantecate con la ricotta!risotto primavera

3 STEP: PRESENTAZIONE

  • Distribuite il riso in due piatti aiutandovi con il coppapasta.
  • Sopra ogni porzione di riso distribuite la verdura rimasta (per un effetto visivo migliore io ho suddiviso la verdura in questo modo: le punte degli asparagi sul riso e le carote/zucchine a rondelle nel piatto).
  • Una spolveratina di pepe (rosa/nero), le margherite et voilà… Il risotto è pronto.risotto primavera

Fate un respiro profondo, sorridete al vostro ospite e versate il vino! Santè!La Rustìa - Erbaluce di Caluso DOCG

RISOTTO BARBABIETOLA ROSSA & ZOLA


RISOTTO BARBABIETOLA E ZOLA 2

Continuano i miei esperimenti ai fornelli!  Questa volta mi sono lasciata ispirare dal Creamy beetroot risotto trovato sul sito BBC GoodFood .

La ricetta inglese prevedeva la cottura al forno e la panna acida durante la fase di “impiattamento”. Per adattarla ai miei gusti ho preferito la cottura in padella e sostituito la panna acida con un fantastico gorgonzola dolce e cremoso.

Già che avevo un po’ di tempo e volevo ottenere anche un effetto estetico e cromatico ho deciso di cucinare il risotto alla barbabietola e quello al gorgonzola separatamente, ma in contemporanea (ho solamente dovuto organizzarmi un attimo!).

RISOTTO BARBABIETOLA E ZOLA 3

1 STEP: RISOTTO ALLA BARBABIETOLA

INGREDIENTI x2

  • 5 mestoli di brodo vegetale
  • 120 g di riso Vialone Nano
  • 1 scalogno non molto grande
  • 1 bicchiere di vino bianco secco fermo
  • 100 g di barbabietola rossa cotta al forno, sbucciata e tritata
  • 2 noci di burro

In una padella antiaderente sciogliete la prima noce di burro e fate soffriggere lo scalogno. Quando lo scalogno inizia ad appassire aggiungete il riso, lasciatelo tostare qualche istante e sfumate con il vino bianco. Una volta che il vino è stato assorbito/ è evaporato completamente, iniziate ad aggiungere, lentamente,  il brodo. A metà cottura unite la barbabietola tritata e continuate a cuocere. Una volta che il risotto ha raggiunto il grado di cottura da voi desiderato (circa 14 minuti), regolate di sale, spegnete la fiamma e mantecate con il burro rimanente!

2 STEP: RISOTTO AL GORGONZOLA

INGREDIENTI x2

  • 3 mestoli di brodo vegetale
  • 70 g di riso Vialone Nano
  • 1/2 scalogno (piccolo)
  • 1 bicchiere di vino bianco secco fermo
  • 50 g di zola dolce e cremoso
  • 1 noce di burro

In una padella sciogliete il burro e fate soffriggere lo scalogno. Quando lo scalogno inizia ad appassire aggiungete il riso, lasciatelo tostare qualche istante e sfumate con il vino bianco. Una volta che il vino è stato assorbito/ è evaporato aggiungete il brodo fino alla cottura del riso. Una volta che il risotto ha raggiunto il grado di cottura da voi desiderato regolate di sale, spegnete la fiamma e mantecate con gorgonzola!

RISOTTO BARBABIETOLA E ZOLA 1

Una volta pronti i risotti…  li ho uniti nel piatto con l’aiuto di un coppa pasta per la parte bianca e di un po’ di pazienza per la parte rossa. Devo assolutamente trovare un coppa pasta più grande!

Il risultato, visivamente, non è male. Dal punto di vista del gusto consiglio di mescolare le due preparazioni. Il dolciastro della barbabietola si sposa bene con il sapore deciso del gorgonzola.

Finalmente ho trovato un modo per mangiare la barbabietola, una verdura che fino a ieri mi faceva inorridire per un brutto ricordo infantile!