Insalata di cavolfiore tiepida


Quando ero piccola, il cavolfiore, era uno dei miei peggiori incubi. Lo odiavo!

Mia madre, pur essendo molto brava ai fornelli, non aveva molta fantasia nel cucinarlo… O gratinato, o bollito!20131006-172924.jpg

Fortunatamente, crescendo ho scoperto la sua versatilità!

In insalata è perfetto…. E mai noioso! 20131006-172850.jpg

RICETTA

  • Un piccolo cavolfiore
  • Una manciata di nocciole tritate grossolanamente
  • Due spicchi d’aglio
  • Un filo di olio evo
  • Un pizzico di peperoncino
  • 50 grammi di farro bollito

Lavate il cavolfiore e rompetelo in cimette.

In una padella antiaderente, fate soffriggere nell’olio evo due spicchi di aglio in camicia, il peperoncino e le nocciole tritate.

Quando le nocciole cominciano ad imbrunire togliete l’aglio e rosolate le cime del cavolfiore.

Mentre il cavolfiore cuocere lentamente, bollite il farro in acqua salata.

Quando anche il farro è pronto scolatelo e versatelo nella padella.

Rosolate il tutto per due minuti a fiamma vivace e condite con un filo di olio a crudo.20131006-172908.jpg

Questa insalata è perfetta servita tiepida!

Pasta con pomodoro fresco, mozzarella di bufala e basilico


Questo week end, complice l’influenza, mi sono totalmente dedicata all’ozio. Divano, copertina, libro e un bel piatto di pasta con pomodoro fresco, mozzarella di bufala e basilico. Semplice e genuino!Pasta con pomodoro fresco, mozzarella di bufala e basilico

Ricetta per 2

Step 1: LA PASSATA DI POMODOROIMG_7721

  • 10 – 12 pomodori ben maturi
  • un filo di olio, origano, basilico e sale

Lavate i pomodori uno ad uno ed eliminate sia le parti di buccia rovinata sia le parti ammaccate.

Tagliate i pomodori a metà, privateli dei semi, e lasciateli appassire dentro una pentola a fuoco lento per 15 minuti, coprendoli con un coperchio. Quando le bucce sono quasi completamente staccate è l’ora di passare i nostri pomodori nel passaverdura.

Dopo il passaggio nel passaverdura, mettete la passata in una padella e continuate a cuocere fino quando raggiunge la consistenza che preferite.

Una volta raggiunta la “corposità che vi piace tanto” spegnete il fuoco, condite con un filo di olio evo a crudo, un pizzico di sale, qualche foglia di basilico e una spolveratina di origano. Coprite con un coperchio.

Step 2: LA PASTA

  • 160 – 180 g di rigatoni
  • 150 grammi di mozzarella di bufala tagliata a dadini (io uso il cuore)
  • un filo di olio
  • qualche foglia di basilico, qualche pomodorino e origano
  • olio evo

Mettete l’acqua sul fuoco e quando bolle prima salatela, poi buttate la pasta.

Mentre la pasta cuoce scaldate la passata di pomodoro, mescolando di tanto in tanto.

Scolate la pasta ben al dente, buttatela nella padella e amalgamate i rigatoni con la passata per circa un minuto a fiamma vivace.

Spegnete il fuoco, impattate la pasta e condite i vostri piatti con i dadini di mozzarella, i pomodorini e le foglie di basilico. Un filo di olio evo, un’altra spolveratina di origano…

Buon appetito 🙂

Pizza alla Bonci


Qui vi avevo raccontato del mio pellegrinaggio da Bonci, il Michelangelo della pizza al taglio. Piacevolmente colpiti da tanta bontà, io e Maurizio abbiamo comprato il suo libro ( Il gioco della pizza ). Dopo aver studiato attentamente i vari step siamo passati alla sperimentazione pratica… Con l’obiettivo di replicare la super-pizza-con-alveoli.

Maurizio, quello con più pazienza, si è occupato dell’impasto. Io e i miei agili polpastrelli abbiamo, invece, steso-farcito-e-infornato. Pizza alla BonciAl supermercato sotto l’ufficio la buratto non è disponibile, ci siamo quindi dovuti accontentare della manitoba. Il risultato è stato comunque ottimo.

Pizza alla Bonci

INGREDIENTI PER LA BASE

  • 500 g DI MANITOBA
  • 350 g DI ACQUA (io uso quella in bottiglia perchè poco calcarea)
  • 20 g DI OLIO EVO
  • 10 g DI SALE
  • 3,5 g DI LIEVITO di BIRRA SECCO

Step 1: IMPASTO

Mescolate il lievito con la farina e setacciateli nell’impastatrice. Aggiungete l’acqua e impastate a bassa velocità. Quando l’impasto è ben amalgamato aggiungete olio e sale e continuate a impastare.

Step 2: PRIMA LIEVITAZIONE

L’impasto dovrebbe essere abbastanza liquido e grezzo. Oliate una ciotola e riponetevi l’impasto che dovrà riposare per almeno un ora a temperatura ambiente, ricoperto da un canovaccio. (PS: Se in questa fase ci sono grumi non preoccupatevi, durante la lievitazione la pasta cambierà aspetto.)

Step 3: PIEGHE DI RINFORZO

Le pieghe hanno un duplice scopo: da una parte eliminano l’anidride carbonica prodotta nella prima lievitazione, dall’altra permettono di inglobare l’aria necessaria alla seconda lievitazione.

Collocate sul tavolo, leggermente infarinato, l’impasto e premete con i polpastrelli fino ad ottenere una pasta dalla forma quasi rettangolare.Tirate il lato basso del rettangolo, stendete un po’ l’impasto e ripiegatelo su se stesso (si sarà formata una specie di tasca). Fate la cosa anche con il lembo in alto. Girate la tasca a 90 gradi, spianate ancora un po’ l’impasto e continuate con le pieghe, per almeno tre volte. Ripetete questa procedura per almeno tre volte in un’ora, lasciando passare circa 20 minuti tra una piegatura e l’alta.

Step 4: SECONDA LIEVITAZIONE

Oliate una ciotola e riponete l’impasto al centro. Coprite con un canovaccio umido e riponete in frigo per 18 – 24 ore.

Step 5: SPEZZATURA

Tirate fuori l’impasto dal frigo e lasciatelo riposare per 20 minuti. Capovolgete la ciotola sul tavolo infarinato e con una spatola dividete l’impasto in due parti. Ridate la forma tonda ad ogni parte facendo una piega di rinforzo. Lasciate riposare i panetti a temperatura ambiente (per circa due ore).

Step 6: STESURA

Questa fase è molto delicata perché si rischia di rovinare l’impasto, intaccando gli alveoli d’aria.

Infarinate di nuovo il tavolo e, con i polpastrelli, date all’impasto la forma della vostra teglia. Bonci, con una manovra che non ho capito perfettamente, ribalta l’impasto e lo mette nella teglia aiutandosi con gli avambracci. Io ho rischiato di far cadere l’impasto, ma alla fine sono riuscita a capovolgere la pasta!Pizza alla Bonci

Step 7 – 8: FARCITURA e COTTURA

Farcite la vostra pizza come più vi aggrada e infornate a 220 – 250 gradi. ingredienti pizza

Noi abbiamo optato per:

  • Patate e mortazza. Lessate le patate e, quando sono cotte, schiacciatele con i rebbi di una forchetta. Aggiungete un pizzico di sale, il pepe nero e tenete al caldo. Cuocete la vostra base e farcite con la purea di patate e le fette di mortadella!Pizza alla Bonci
  • Pomodoro, basilico e mozzarella vaccina. Per evitare che la mozzarella secchi aggiungetela a fine cottura. Con il calore della pizza si scioglierà comunque.Pizza alla Bonci

Il procedimento è abbastanza lungo. Se la prima volta non vi riesce… non scoraggiatevi, la pratica rimane la migliore soluzione. Anche noi siamo molto lontani dagli alveoli perfetti.

Strascinati con asparagi, mandorle, crema di latte e pomodorini saltati


Il mio kitchen-karma ringrazia il sole di questi giorni e io, con questa pasta, dichiaro aperta la cucina primaverile 2013!

My kitchen-karma thanks the Sun. With this pasta, I declare open the springtime cuisine!

Strascinati con asparagi, mandorle, crema di latte e pomodorini saltati

Ingredienti per 2 persone

  • 160 g di strascinati
  • 3 cucchiai di olio evo
  • 120 g di crema di latte (una specie di ricotta, ma più delicata)
  • Una manciata di mandorle
  • 14 asparagi (puliti e privati della parte dura finale)
  • Una decina di pomodorini
  • Rosmarino
  • Sale qb

Ingredients for 2 people

  • 160 g of strascinati (a kind of orecchiette, typical pasta of Puglia, but much larger and more open)
  • 3 tablespoons extra virgin olive oil
  • 120 g of crema di latte (a kind of ricotta-cheese, but more delicate)
  • 1 handful of almonds
  • 14 asparagus (cleaned and deprived of the final part)
  • A dozen of cherry tomatoes
  • Rosemary
  • Salt
  • Strascinati con asparagi, mandorle, crema di latte e pomodorini saltati. INGREDIENTI

Tagliate gli asparagi a tocchetti, lasciando le punte intere.

Cut the asparagus into pieces, leaving the tips whole.

Spezzate le mandorle a metà e soffriggetele nell’olio evo, insieme al rosmarino. Quando le mandorle iniziano a dorarsi, aggiungete gli asparagi. Salate e lasciate cuocere per una decina di minuti.

Break the almonds in half and fry them in the oil, with the rosemary. When the almonds start to brown, add the asparagus, the salt and cook for ten minutes.

Mentre gli asparagi cuociono, in una padella antiaderente, saltate i pomodorini. Quando la buccia inizia a imbrunire… sono pronti.

While the asparagus cooking, in a frying pan, sauté the cherry tomatoes. When the tomato-skin begins to turn brown … they are ready.

Quando anche gli asparagi sono cotti… un terzo metteteli da parte.

When asparagus are cooked, set aside about a third.

Cuocete gli strascinati in acqua salata e scolateli quando sono al dente.

Cook the strascinati in salted water and drain when they are “al dente”.

strascinati

Versate gli stracinati nella padella con gli asparagi, le mandorle e il rosmarino. Aggiungete la crema di latte e ultimate la cottura amalgamando bene il tutto.

Pour the stracinati into the pan with the asparagus, almonds and rosemary. Add the crema di latte and finish cooking, mixing thoroughly.

Distribuite nei piatti e farcite con i pomodorini e gli asparagi messi da parte.

Distributed in the dishes and stuffed with tomatoes and asparagus that you have put aside.

Strascinati con asparagi, mandorle, crema di latte e pomodorini saltati