Risotto con pistilli di zafferano, mantecato all’olio evo


risotto con pistilli di zafferano

 

Ingredienti per 2

  • 160 g Riso Baldo Semintegrale (quello delle Cascine Orsine è il top)
  • Brodo vegetale (possibilmente fatto da voi)
  • Pistilli di Zafferano (indicativamente un grammo)
  • Mezzo bicchiere di Prosecco
  • Mezza cipolla bianca
  • Olio Evo, Sale e Pepe Nero quanto basta

 

Procedimento

  1. Mettete in un bicchiere la metà dei pistilli di zafferano e versatevi sopra un po’ di brodo vegetale.
  2. In una casseruola fate rosolare la cipolla per tre minuti senza imbrunirla troppo.
  3. Aggiungete il riso, lasciatelo tostare per due minuti mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno e sfumate con il prosecco fino alla sua completa evaporazione.
  4. Iniziate ad unire il brodo bollente, i pistilli di zafferano e, come da tradizione, aggiungete altro brodo fino alla fine della cottura del riso. Per il baldo semintegrale ci vogliono circa 22-23 minuti.
  5. Spegnete la fiamma, aggiungete un filo d’olio e lasciate mantecare.
  6. Impiattate con l’aiuto di un coppa-pasta
  7. Guarnite con qualche pistillo di zafferano e pepe nero.
  8. A tavola 😉

Pensieri


In questi giorni mi capita spesso di riflettere su ciò che sono oggi, sul passato e su come potrà essere il mio domani… Dei piccoli problemi di salute, correlati allo stress e purtroppo non ancora terminati, mi hanno spinto a fermarmi di colpo e dare un taglio a un sacco di cose che ero solita fare più per abitudine che per piacere.Per il 2014 mi sono imposta quindi queste regole:

  • Fare solo ciò che mi piace davvero;
  • Dedicare molto più tempo agli affetti. Al mio fidanzato, alla mia mamma, al mio papà, agli amici…
  • Vedere il bello/il positivo di ogni situazione;
  • Sorridere di più e digrignare meno;
  •  Lasciar perdere le cose/le persone che non mi piacciono e imparare a chiedere scusa;
  • Viaggiare e dormire di più;
  • Lavorare meno, ma con più attenzione e concentrazione;
  • Studiare/leggere di più. Faccio troppi errori quando scrivo 😉 ;
  • Imparare a nuotare e salire in cima alla Torre Eiffel (l’acqua e le vertigini sono due delle mie paure più grandi);
  • Essere più tollerante/paziente e meno rigida.