AL RIFUGIO TITA SECCHI, PARTENDO DALLA BAZENA


LAGO DELLA VACCA

La ragione che mi spinge a camminare su questi sentieri assolati, radi e spesso polverosi è sicuramente quella che fra virgolette può essere definita la gioia della vetta: quel breve attimo di pace, silenzio, stupore, meraviglia che provi quando arrivi.

Ieri mattina mi sono svegliata presto e sono arrivata al Rifugio Tita Secchi, partendo dalla Bazena (Rifugio Tassara). Un’escursione di media lunghezza (circa 5-6 ore a/r), non particolarmente difficile, lungo il Sentiero N.1.soffioni

Il percorso, sito all’interno del Parco dell’Adamello, valica la Val Fredda e conduce a una stupenda conca glaciale occupata dal Lago della Vacca: un lago naturale trasformato, a inizio del secolo scorso, in un bacino artificiale per alimentare il nucleo idroelettrico della Val Caffaro. Adiacente alla diga, il rifugio.LAGO DELLA VACCA (4)

ITINERARIO

  • Ho parcheggiato l’auto in Bazena (m.1800), nel parcheggio di fronte al rifugio Tassara (sito sulla strada che porta al Passo Crocedomini).
  • Qui ho imboccato il sentiero Numero 1 che inizia in maniera abbastanza ripida (una volta questo tratto aveva il segnavia 18, dal 2005 fa parte del Sentiero n.1), ma con un bellissimo percorso botanico.
  • In un ora e 30 ho raggiunto la Val Fredda (circa m.2300).
  • Immediatamente oltre il passo la strada è leggermente in discesa, mentre durante l’ultimo tratto ricomincia a salire.
  • Ho raggiunto il Lago della Vacca (circa m.2400) in un’oretta.

Nel tratto finale del percorso la vegetazione inizia a diradarsi per lasciare spazio alle sole pietre. Vista la primavera particolarmente piovosa e le temperature attuali sotto la media stagionale, molti i tratti con ancora la neve, soprattutto sui lati inversi dei pendii. Se decidete di percorrerlo prestate molta attenzione a questi punti,  soprattutto se fa caldo e c’è il sole.LAGO DELLA VACCA (13)LAGO DELLA VACCA (5)

Appena arrivata sulle sponde del lago, ho tolto gli scarponi e “pucciato” i piedi nell’acqua. Come facevo a resistere?LAGO DELLA VACCA  Ho fatto anche yoga!LAGO DELLA VACCA

CURIOSITA’

  • Il lago  e il passo omonimo devono il nome a una roccia la cui sagoma ricorda  quella di una mucca.
  • Tita Secchi era un alpinista/partigiano.

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